Meno male. Sullo 0-3 mi stavo già preoccupando: temevo che partite rocambolesche come il recente 4-3 con la Roma in Supercoppa sarebbero diventate un ricordo e avremmo cominciato a giocare come il Milan di Sacchi o la Juve di Capello (e Moggi), vincendo le partite e controllando gli avversari.
Invece sono bastati 18 minuti a Luca Toni per segnare un paio di gol con la sua scarpetta d’oro e farci soffrire per altri 11 minuti più recupero.
Meno male: siamo ancora la solita pazza inter.
Fiorentina – Inter 2-3
sabato, 9 settembre 2006