1° Quesito con la Neko

1° Quesito con la Neko

Grande Concorso!

Riprendendo il titolo di un famoso concorso de La Settimana Enigmistica, pubblico oggi il 1° Quesito con la Neko. La domanda è semplice:

Sapendo che un gatto cade sempre in piedi e una fetta di pane imburrato cade sempre dalla parte del burro, cosa succede se leghiamo una fetta di pane imburrato sulla schiena di un gatto e lo buttiamo per terra?

Saranno valide solo le risposte inserite come commento in questo post e pervenute entro e non oltre il 21 febbraio 2007.

Aggiornamento: Il concorso è chiuso e non è più possibile lasciare commenti a questo post. Ringraziamo tutti i partecipanti; il vincitore sarà annunciato al più presto.

Tra tutte le risposte pervenute, la più divertente e originale (ad insandacabile ed arbitrario giudizio mio e della Neko) sarà premiata con un disegno originale dell’Orso Ciccione.

Quando commentate, non dimenticate di inserire il vostro indirizzo mail (che non sarà comunque visualizzato) per essere ricontattati in caso di vincita.

46 commenti su “1° Quesito con la Neko”

  1. longinous ha detto:

    parlando della possibilità che la fetta di pane sia legata col burro dalla parte della schiena (quindi imburrando il gatto) si avrebbe una moltiplicazione di questo effetto conosciuto anche come “cacchio, pure questa volta!” regalando al gatto poteri sovrumani (o sovragattiani che dir si voglia ;) ).
    Ipotizzando, invece, che il burro stia dall’altra parte possiamo dire che tutto dipende dal valore della superficie di contatto:
    maggiore è questo valore (tipo tappeto persiano annodato a mano e intessuto di seta) maggiore sarà la differenza di potenziale nel sistema (gatto/fetta di pane) grazie alla quale (se ben sfruttata) è possibile ottenere energia elettrica a costo costantemente minore.
    Ora, preso atto che ingegneria mi ha distrutto le sinapsi, provo a rispolverare la vena di umorismo che avevo un tempo:
    devi solo sperare che il gatto sia sveglio, la fetta di burro avrà sempre la meglio perchè che il gatto cada sulle zampe è una cosa naturale, che la fetta cada dalla parte del burro è sfiga… e NIENTE batte la sfiga!

  2. ehvvivi ha detto:

    croque monsieur ripieno di gatto…

  3. Zak ha detto:

    Il motore a gatto imburrato!

    Il sistema gatto/burro, non sapendo da che parte cadere, iniziera’ a girare vorticosamente a mezz’aria, fornendo quindi tanta potenza per qualsivoglia macchinario a cui si riesca a collegarlo :D

  4. 3ex ha detto:

    Tale fantastica macchina non può venire utilizzata tuttavia in quanto gli animalisti si oppongono da sempre a tale utilizzo del gatto.

    Un’altra parte di fanatici prende invece le difese della fetta imburrata, ma si tratta di una minoranza.

  5. Damianof ha detto:

    Come giustamente osserva longinous non è vero che la fetta di pane imburrato cade sempre dal lato del burro: la probabilità dell’evento sarà tanto più alta quanto maggiore il valore del tappeto.

    Ora supponiamo di avere un tappeto persiano e anche un gatto persiano. Probabilmente ciò che accade è:

    “Il gatto persiano cade in piedi sul tappeto persiano che essendo morbidosissimo induce il gatto persiano a rotolarvicisi sopra con grande godimento suo proprio e imburrando così il tappeto persiano alla perfezione”

    Osserviamo inoltre che nel processo, tecnicamente, il gatto è caduto in piedi e la fetta di burro (nel suo sistema di riferimento) è caduta e ricaduta dal lato del burro.

  6. JaKaiser ha detto:

    La velocità di rotazione del sistema (indicata con w) è una funzione che per t->tp (dove tp indica il tempo di plank, valore molto piccolo), si ha che w->+oo
    In pratica, diventerebbe ingestibile, ecco perché il motore gatto-burro non è stato costruito :)

  7. Pacy ha detto:

    Experimento numero AIN:
    Prendo gatto prendo fetta di pane nero inburrata IAH ma gatto golosone IAH mangia fetta di pane imburrata. Porca Zozzen!!!
    Experimento numero ZFAI:
    Prendo gatto chiudo bocca lego zampette e riprovo a imburrare pane IAH ma gatto essere Hudini reincarnato e già slegato zompa sulla fetta di pane e se la pappa.
    Porza Zozzen!!!
    Experimento numero DRAI:
    Visto come sono finiti gli esperimenti AIN e ZFAI nel DRAI sarà utilizzato cane pastore tedesco IAH e dico guarda gatto ciccione cane rincorrerà gatto io nel frattempo avrò la possibilità IAH di imburrare fetta di pane in santa pace poi visto che gatto non torna e io stufata butto pane imburrato su tappeto e finito experimento!!!

    Cane e gatto fatto amicizia e sono al Mac Donald dove il pane imburrato non esiste!!! ^__^

  8. Giò ha detto:

    …per una volta è il soffitto a cadere?…[email protected][email protected]

  9. zetabò ha detto:

    soffitto e pavimento collasseranno contemporaneamente sulle due facce del gatto-pane…azz, giò ha già scritto una cosa simile!

  10. OrsaLè ha detto:

    Siccome ci si ritrova a tentare di confutare uno dei due assiomi universalmente conosciuti, tendenzialmente il sistema potrebbe collassare e saremmo di fronte alla fine del mondo!!

  11. Alessandro ha detto:

    Well… Se per ipotesi abbiamo:
    - Un gatto, meglio se a pelo corto
    - Una fetta biscottata di media grandezza
    - Del burro, meglio se di malga
    - Un tappeto, originale persiano che un vostro amico vi ha portato dalla Turchia

    Allora potremo realizzare il tappeto volante delle Mille e Una Notte

    Dimostrazione:
    prendiamo il gatto, necessariamente dopo aver mangiato più che a sufficienza, leghiamo la fetta biscottata precedentemente imburrata (un dito di burro è necessario) con del filo da pesca, assicuriamo il gatto ad un albero motore collegato ad un grosso Phon che avremo piazzato a terra sotto al tappeto. Ora forniamo al gatto un impulso per fornirgli la quantità di moto necessaria ad iniziare a girare.
    Dal corollario delle Legge di Murphy sappiamo che la fetta biscottata cercherà di cadere violentemente sul lato imburrato, mentre studi biologici ed esperienza empirica ci dicono che l’istinto del gatto cercherà di far atterrare lo stesso sulle zampe. Se per assurdo ipotizzassimo che il sistema gatto-burro si fermasse con il gatto dalla parte del suolo avremmo un assurdo (per il corollario di Murphy), e viceversa se per assurdo ipotizzassimo la seconda modalità.
    Quindi il sistema non può avere nè il gatto, nè il burro, nè la posizione intermedia tra essi costantemente nella direzione del suolo. Come conseguenza avremo il moto di rotazione perpetuo del sistema gatto-burro.
    Ricordate che la coppia gatto-burro era attaccata ad un generatore e ad un phon? Ecco il tappeto volante! CVD

  12. Gian ha detto:

    Secondo me la soluzione è semplice: il gatto atterra in piedi, quindi si gira sulla schiena spalmando lo strato di burro sul famoso tappeto originale persiano che tutti abbiamo in salotto.
    In questo modo entrambe gli assiomi vengono rispettati, col minor dispendio di energia possibile :)

  13. Haku ha detto:

    Molto spesso i problemi più complicati hanno soluzioni semplice, limpide e sbagliate. Infatti, anche solo provare a fare una cosa del genere porterebbe ad una immane catastrofe. Gatta e fetta di pane infatti, attireranno a se qualsiasi cosa nel raggio di chilometri dall’alto e dal basso, aumentando così a dismisura la loro massa. A mano a mano che la massa aumenta, sempre più materia verrà attratta dalla infausta combinazione, fino a risucchiare qualsiasi cosa e generare così un buco nero. Infatti, contrariamente a quello che credono gli scienziati, i buchi neri non sono il risultato della morte di una stella, ma il risultato di un divertente quesito su un blog.
    Potenzialmente, quindi, ogni blog è un pericolo devastante per l’universo e se solo gli uomini fossero più saggi, terrebbero lontani tra loro il pane, il burro, il gatto e lo spago per legarlo. Purtroppo prò io non sono saggio ed ho appena fatto l’esperimento con il mio gatto (lolo). Fortunatamente Wren passava di li e s’è mangiata entrambi e la terra è salva!

    Pheuuu :|

  14. accacappa ha detto:

    mentre cerco di imburrarlo, il gatto mi graffierà sulla faccia e si divincolerà cadendo sulle zampe, io urlando muoverò le braccia attorno a mulinello, richiamando l’attenzione di vicini, passanti e semplici curiosi. Brancolando, metterò il piede sul burro caduto a terra e cadrò di schiena, recandomi molto dolore. Il gatto mangerà il burro, mi farà la pipì dentro le pantofole e si metterà a guardare la televisione.

  15. Kaneda ha detto:

    Stasera provo :)
    Grazie x il commento, poi ti darò i 50 euro pattuiti ^__^

    VAI ORSO!!!

  16. Pietro ha detto:

    la gravità si annulla e niente cadrà.
    il motore a gatto imburrato è la 2 teoria ma è umiliante per il gatto che preso da cinetosi potrebbe avere fastidiose reazioni tipo nausea e “quellaCosaBruttaCheFaiQuandoSeiUbriacoSpolpo”
    meglio l’assenza di gravità.

  17. y sogno ha detto:

    Avendo or ora catturato il mio gatto (che non sembra molto felice della mia idea) mi accingo al test…………………………………………………
    E’ scentificamente provato ora che il gatto -meglio se legato col pane sulla pancia e il burro sempre dalla parte della pancia- dopo aver lievitato per 45.30 minuti in preda al panico, inizia a mangiare la fetta di burro con una voracità allucinante (sì, al mio gatto piace il pane e pure il burro, ma apprezza anche i fondi di caffè e i cereali, meglio se specialciccia) dovuta allo stress in precedenza subito, tanto da schiantarsi a terra a mò di sacco di patate, sbattendo il zucco perché troppo impegnato a mangiare il burro… tradotto… il gatto si schianta, ma non cade in piedi… ^_^

  18. Marinz ha detto:

    Grande dilemma!
    Si possono fare diverse ipotesi implementative sulla questione.
    Per prima cosa bisogna fissare la fetta di pane imburrato sulla schiena del gatto, e questo non è molto semplice. Qualora ci si riuscisse bisogna sperare che la fetta rimanga ferma sulla schiena e non scivoli sotto la pancia facendo in modo che sia il gatto che la fetta atterrino sul tappeto nella giusta posizione.
    Scartata questa ipotesi e lanciando il gatto sul tappeto con la fetta imburrata sulla schiena abbiamo due possibili soluzioni, statisticamente equivalenti: il gatto cade in piedi o cade di schiena sulla fetta. Essendo equivalenti si posso automaticamente scartare e trovare un’eventuale soluzione alternativa.
    Questa soluzione potrebbe essere fisica: le due forze uguali e contrapposte si annullano.
    In questo modo il gatto e la fetta cadranno di lato.

  19. AriMevil ha detto:

    Il gatto cade in piedi, e successivamente un pavimento cade addosso al gatto, così sia le zampe del gatto che il lato burroso hanno toccato terra!

    NOn fatelo a casa, poveri gatti

  20. inertia creeps ha detto:

    il motore a gatto imburrato presenta un problema di dissimmetria delle forze poiche’ la forza di rotazione del gatto e’ legata alla sua massa grassa mentre quella della fetta e’ legata alla quantita’ di burro e alla preziosita’ del tappeto. una dissimmetria potrebbe causare un moto rotatorio a velocita’ non costante che mal si presta ad applicazioni che non siano quelle di potenza.

    segnalo che esiste una variante del motore a gatto imburrato che risolve i problemi di manutenzione del gatto (bisognino e cibo), mitiga l’usura della fetta imburrata (irrancidimento) e rende costante la velocita’ di rotazione: fetta imburrata da due lati in ambiente refrigerato. quest’ultima variante permette anche di controllare agevolmente la potenza erogata cambiando il tappeto a seconda delle necessita’

  21. usto ha detto:

    il gatto e la fetta si disintegrano a causa dell’impossibilità di negare le leggi dell’universo..?

  22. Nan ha detto:

    secondo me, l’idea del motore a gatto imburrato è la più giusta.
    però entrano in gioco anche le variabili peso del gatto e quantità del burro.
    se, ad esempio, prendiamo un gatto di 15 kg e un fetta di pane con un leggero strato di burro (diciamo inferiore al millimetro), la potenza risultante sarà di lieve intensità.
    risulterà allo stesso modo nel caso di un gatto di parco peso correlato ad una fetta di pane con uno o più centimetri di burro spalmati sopra.
    per raggiungere una decorosa intensità di energia, bisognerebbe trovare un rapporto preciso tra burro e peso del gatto: trovando tale rapporto, si potrebbe anhe riuscire a mettere in movimento un’auto….

  23. dixit ha detto:

    Per restare in tema d’attualità:

    suggerirei di non sottoporre il quesito durante la manifestazione di Vicenza: i vicentini proverebbero a mangiarsi gatto e fetta imburrata. Sul serio.

  24. mamo ha detto:

    semplicissimo!
    il gatto terrorizzato comincia a sudare nella caduta, il burro si scioglie e cola, il gatto atterra in piedi, la fetta di pane resta sulla schiena, il gatto lecca il burro caduto sul pavimento.
    Poi svomitazza, ma questo è un dettaglio.

  25. Nan ha detto:

    dimenticavo: l’intensità aumenta in modo esponenziale se la superficie su cui si prova l’eperimento è di particolare valore.
    su un divano di pelle di coccodrillo, essa sarà pari al 500% del totale raggiungibile. su un pavimento di piastrelle, risulterà essere pari al 12%. sul tapeto persiano di cui parlava Alessandro, raggiungeremo il 6000%.

  26. Giovanni ha detto:

    Diciamo che avresti creato il primo motore a gatto imburrato…. si fermerebbe a 10 cm da terra e inizierebbe a roteare… provocando un miagolio tipo sirena dei minatori…

  27. Alecto ha detto:

    Semplicemente non è possibile u___u

    La Neko non permetterà MAI che qualcuno le leghi una fetta di pane imburrato sulla schiena, provando a buttarla giù da chissà dove.
    Che fai fare ‘sta roba ad una femmina?
    Legherebbe la fetta imburrata su Kuma e butterebbe giù lui.
    E qui il risultato è a dir poco scontato.
    Kuma non cadrebbe in piedi, in quanto non gatto ma orso. Cadrebbe invece di pancia.
    E non per chissà quale assurda legge fisica. E nemmeno per sfiga.
    Semplicemente sarebbe uno spreco non mangiarsi la fetta di pane imburrata finito l’esperimento.

    Chiaro no? xD

  28. Cornelius ha detto:

    Il motore a gatto imburrato… Quanti bei ricordi…

  29. lizbeth ha detto:

    ottieni il moto perpetuo!

  30. Stefano Gallagher ha detto:

    Continuano a girare all’infinito, a meno che il gatto, con uno scatto di reni non riesca a girarsi dall’altro lato e leccare il burro. A quel punto il pane non sarà più imburrato e, malgrado il colesterolo, il gatto atterrerà sulle sue zampe, sconfiggendo così il potere malefico del burro.

  31. Flavio ha detto:

    “Sapendo che un gatto cade sempre in piedi e una fetta di pane imburrato cade sempre dalla parte del burro, cosa succede se leghiamo una fetta di pane imburrato sulla schiena di un gatto e lo buttiamo per terra?”

    Da cosa credete che sia nata tutta la storiaccia di Donnie Darko?

  32. coyboy ha detto:

    Il gatto cade forte di testa ed arrabbiato pensa: “Con il nuovo sito il Ciccione ha troppo tempo libero…”

  33. scribacchini ha detto:

    Quoto Gian che dimostra di conoscere perfettamente i gatti! “Il gatto atterra in piedi, quindi si gira sulla schiena spalmando lo strato di burro sul famoso tappeto originale persiano che tutti abbiamo in salotto. In questo modo entrambe gli assiomi vengono rispettati, col minor dispendio di energia possibile” :-)
    Patt

  34. scribacchini ha detto:

    Giusto per non scatenare le ire della Principessa Neko: tutti pronti per la giornata mondiale del gatto, vero? :-)
    Patt

  35. Vherasil ha detto:

    Avremmo il SECOND IMPACT con conseguente ritorno degli Angeli di Evangelion ma anche i MOSTRI LEGGENDARI di Acquarion… a quel punto bisognerebbe costruire uno stadio(nessun controllo, son gente civile….LORO…) e vedere come finisce la partita…
    In ogni caso il motore dell’Enterprise fondamentalmente sfrutta tale principio, quindi le prove che funzionino ci sono… bisogna solo temere che il gatto si addormenti o il burro si secchi… in quel caso non funzionerebbe

  36. stefano ha detto:

    ragioniamo per assurdo.
    per prima cosa occorre trovare un gatto. dopodichè occorre trovare la fetta di pane. se abbiamo del pane intero, occorrerà tagliarlo a fette e, pertanto, ci occorrerà anche un coltello. potremmo spezzare il pane con le mani, ma ciò non assicurerebbe una superficie utile di pane adeguatamente idonea per potervi spalamre il burro. ammesso e non concesso di riuscire a spezzare il pane in modo da ottenere una fetta di pane splmabile, il problema del coltello ricorrerebbe al momento di spalmare il burro. si potrebbe quindi spalmare con una mano, ma in tal caso servirebbe anche un lavandino, sapone e un asciugamani. allora si potrebbe spalmare il burro usando il gatto, ma stando bene attenti a non usare la pancia, altrimenti si andrebbe ad annulare l’effetto del burro sulla schiena. allora si dovrebbe utilizzare la schiena del gatto. ma a questo punto mi viene un altro quesito da sottoporre a tutti voi: se spalmo la schiena del gatto, diventa la fetta di pane superflua? in tal caso non sarebbe più necessario utilizzare il coltello, e si potrebbe mangiare un bel pezzo di pane mentre lasciamo cadere il gatto imburrato. mangiare il pane diventa necessario a questo punto, in quanto bisogna far cadere il gatto imburrato diverse volte per poter fare delle statistiche, utilizzando quindi un metodo empirico, e se viene fame non si deve lasciare la postazione di lavoro. inoltre, se avanza il burro, si può sempre spalmarlo, ma in questo caso si avrebbe di nuovo ilproblema del coltello di cui sopra. si arriva così quindi a una conclusione illogica: se imburro il gatto perchè non ho il coltello, come posso poi imburrarmi il pane mentre assisto al gatto che cade?
    il gatto, quindi, non sarà imburrato perchè saremo impegnati a cercare il coltello e, quando lo avremo trovato, ne sarà spaventato e scapperà.
    c.v.d.

  37. AcT ha detto:

    Abbiamo diverse possibilità, alcune asssurde e non dimostrabili scientificamente, altre approvate dalla AGIP [Associazione Gatti in Pigiama]
    Il gatto che cade con una fetta imburrata legata alla schiena, supponendo, per assurdo, che le condizioni di esistenza per il gatto, burro,schiena e gravità siano contemporaneamente valide, avremo la seguente situazione.
    Si creearebbe certamente un paradosso temporale. Cadendo il gatto imburrato non potrà avere altra scelta se non quella di continuare a cadere, in quanto vorrebbe atterrare, ma le condizioni per l’atterraggio non esistono, in quanto dovrebbe cadere in due punti contemporaneanmente [ricordiamo: schiena e zampe, assurdo a meno che non si tagli il gatto]
    E dunque, come disse un tale investigatore, “Una volta eliminate tutte le possibilità, ciò che resta, per quanto incredibile, è un gatto imburrato che crea un paradosso temporale”.
    Cadendo il felino imburrato lacererà il Continuum Spazio Temporale, lasciando cadere solo i Blues Brothers, perfettamente sulle loro gambe.
    Il burro non è mai esistito, in realtà.
    E anche il nostro mondo sta per finire, a meno che Marty McFly non torni dall’anno 1955 per salvare Doc dalle unghie del gatto, precipitato nella sua stessa dimensione.
    Che c’entrano i Blues Brothers?
    C’entrano, c’entrano…
    Saluti e bici!

  38. Julie ha detto:

    moto perpetuo!!!

  39. Kappa ha detto:

    Quarantadue.

  40. usto ha detto:

    grande Kappa,in effetti la risposta è 42. XD D

  41. Morisaki ha detto:

    sono riuscito a capire la trama di Donnie Darko!!! *_*
    E’ stata tutta colpa di un gatto imburrato!!!

  42. raysire ha detto:

    …non era un gatto imburrato il requisito fondamentale per il funzionamento della Propulsione ad Improbabilità Infinita?

    No?

    E allora io su Magrathea come ci sono arrivata?

    Aiuto…

    Cmq ora vado a legare fette di pane imburrato sulla schiena dei miei 5 gatti, e poi li lancio tutti e 5 giù dalla finestra di salotto. Vi terrò aggiornati.

  43. Stefano ha detto:

    Puntualizzando, poichè la fetta imburrata cade dalla parte del burro soprattutto su tovaglie pulite e/o tappeti, si avranno comunque risultati diversi se il gatto imburrato sarà lasciato cadere su una tovaglia sporca e/o su un tavolo e/o per terra senza tappeto…

  44. Alessandro ha detto:

    Chi vince? :P

  45. L’Orso Ciccione : Quesito con la Neko: Risultati ha detto:

    [...] Finalmente, passata l’influenza e consultatomi con Sua Maestà, ecco i risultati del concorso “1° Quesito con la Neko”, pubblicato il 15 febbraio scorso e che potete trovare qui. [...]

  46. Premio 1° Quesito con la Neko » Sheeppard, vita da netturbini spaziali ha detto:

    [...] lo stropicciamento del disegno! Per chi non fosse a conoscenza di cosa trattasse il quesito ecco il link, e qui invece è dove vengo promulgato vincitore indiscusso dei 4 angoli dell’universo. [...]